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Ship Tour: Symphony of the Seas e il fattore WOW

Mercoledì scorso ho avuto il piacere di visitare la più grande nave da crociera al mondo, la Symphony of the Seas, ultima nata di casa Royal Caribbean che con le sue oltre 228.000 tonnellate di stazza lorda ha scalzato dal podio la sorella Harmony.

Per me era la prima volta a bordo di una nave Royal Caribbean, l’impatto esterno è stato davvero impressionante con un effetto wow senza precedenti, per quanto in effetti possa sembrare un enorme condominio sul mare, per quanto possa sembra esagerata, per quanto possa anche non  piacere perché per carità, ognuno ha i suoi gusti, la prima parola che salta in mente è WOW! Non riuscivo a credere che stavo per entrare nella nave più grande al mondo, e nonostante la miriade di foto viste sui social, e le mille mila righe di articoli letti (e scritti) a proposito, la curiosità di vedere di persona quello che si celava al suo interno era irrefrenabile.

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Finalmente entriamo, dopo le operazioni di imbarco e di controllo siamo finalmente al ponte due in attesa che l’ascensore ci porti a scoprire la prima area di questa signorona dei mari: la Royal Promenade al ponte 5, il cuore pulsante della nave. Una vera a propria piazza dove si trovano diversi bar e ristoranti tra i quali è impossibile non notare la presenza di uno Starbuck’s Point situato vicino agli ascensori di prua, mentre al lato opposto della via si trova il Bionic Bar, il concept bar di successo di orgoglio italiano riproposto anche su SymphonyOTS dove, a seguito di un ordine, due bracci meccanici compongono per gli ospiti deliziosi cocktails usufruendo delle centinaia di bottiglie appese a testa in giù sopra il bancone.

Sempre nella Royal Promenade troviamo diversi servizi come il Guest Service, il Next Cruise Office e il Rising Tide Bar, un elegante bar dal design moderno capace di spostarsi da un ponte all’altro sfruttando lo stesso principio degli ascensori. Dalla Royal Promenade inoltre si può accedere al teatro principale di Symphony of the Seas, il Royal Theatre che, situato a prua nave e strutturato su tre piani, può ospitare fino a 1800 persone ed è dimora di produzioni teatrali in stile Broadway.

Sullo stesso ponte troviamo una delle porte d’accesso per il ristorante principale strutturato su tre piani il Main Dining Room. Ogni ingresso è caratterizzato da eleganti composizioni color oro che arricchiscono la lunga entrata che porta verso la zona centrale della sala da pranzo, dalla quale è impossibile non notare l’elegante lampadario strutturato in lunghezza, padrone di una luminosissima scenografia verticale.

Scendendo al ponte 4 troviamo il ristorante giapponese à la carte Izumi che offre, oltre ad una selezione di sushi e sashimi, una vasta gamma di piatti caldi cotti su piastra in stile Teppanyaki.

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Spostandoci verso poppa gli occhi si perdono in mezzo alla miriade di luci colorate delle slot machine del Casinò Royale, sono certo di non aver mai visto un casinò così grande su una nave da crociera, ed è la continuazione perfetta dell’effetto WOW creato su questa strabiliante nave. Sullo stesso livello, passando per la galleria d’arte,  troviamo uno dei quatto teatri di Symphony of the Seas, lo Studio B, nel quale vengono realizzati spettacolari produzioni di pattinaggio sul ghiaccio ed emozionanti giochi di luci in 4D. Lo Studio B è inoltre la casa di una delle attrazioni più in voga attualmente su alcune navi Royal, la Battle for Planet Z, un gioco con pistole laser tag ambientato in una vecchia stazione spaziale abbandonata caratterizzata da elementi fluo. La scenografia, tramite un rapido sistema di gonfiaggio, può essere montata e smontata ad ogni sessione permettendo in questo modo l’uso della pista di pattinaggio ad ospiti ed acrobati.

Salendo al ponte sei entriamo in visita alla zona wellness di Symphony of the Seas, la Vitality at sea Fitness Center, una vasta area dedicata all’attività fisica completa di ogni tipo di attrezzatura che ci accoglie con il Vitality Cafè, un healthy bar che offre bevande salutari a base di frutta. Grazie ad un elegante scala interna dalla zona fitness è possibile passare alla sottostante Vitality at  sea Spa, una wellness zone completa di sauna, bagno turco e sale trattamenti. Nella stessa spa è incluso un centro benessere dedicato al sorriso, la Smile Spa.

Dopo aver camminato a lungo arriva il momento di scoprire uno dei luoghi più attesi del tour, il quartiere Boardwalk, un icona che contraddistingue le navi di classe Oasis, la passeggiata aperta situata all’interno della nave. Anche in questa zona hanno debuttato due locali che con il tempo arriveranno su altre unità della flotta Royal Caribbean: il negozio di dolciumi Sugar Beach e lo Sport Pub Playmakers. Non sarà una novità invece ma la giostra in stile retrò accanto all’hot dog corner ti fa sicuramente tornare bambino e mette subito di buon umore facendoti respirare un’aria in stile Luna Park. Alla fine di questa “Via della Felicità” (come mi piace definirla) si erge maestoso l’adrenalinico scivolo ad alta velocità The Ultimate Abyss, è divertente vedere i bambini sconvolti che scendono felici da questa entusiasmante attrazione, mi fa capire che molto probabilmente non lo proverò mai! ;). Meglio un tranquillo spettacolo nel secondo teatro della nave più grande del mondo, l’Aquatheatre, un anfiteatro esterno caratterizzato da allegre e colorate sedute situato tra le due pareti d’arrampicata e il ripidissimo e rapidissimo scivolo.

Se si guarda bene in alto, spostando lo sguardo verso il centro della nave, si può notare il balcone della Ultimate Family Suite la nuova costosissima categoria di cabina dedicata alla famiglia, in particolare ai bambini, strutturata su due piani e caratterizzata da uno scivolo interno che consente di spostarsi dal livello superiore a quello inferiore, diverse diavolerie tecnologiche come un maxi schermo, console per videogiochi e impianti audio di ultima generazione mentre all’esterno si trovano una piscina jacuzzi, un tavolo da ping pong e una coloratissima struttura per l’arrampicata dedicata ai piccoli ospiti. La voglia di visitarla era tanta ma ahimè (per me, ma sicuramente non per la compagnia) era occupata, quindi a sto giro niente.

Salendo di due piani, al centro della nave, troviamo la seconda area aperta di Symphony of the Seas caratterizzata da un totale di 12.000 varietà di piante che le sapienti mani dell’equipaggio di bordo curano giornalmente permettendogli una lunga vita, parliamo del verdissimo Central Park. Molto più tranquillo rispetto alla Boardwalk, il polmone verde della nave offre una serie di locali dove cenare o fare uno spuntino e, a proposito di sputino, vi consiglio il panino con il roastbeef che fanno al Park Cafè! Per la cena la green zone della nave più grande del mondo offre tre opzioni a la carte: Il Ristorante Italiano Jamie’s Italian, Il Chops Grill per gli amanti della carne o il più raffinato 150 Central Park davanti al quale di trova l’unica fermata del Rising Tide Bar, il bar ascensore!

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Salendo di parecchio, partendo dal ponte 15, cominciamo ad esplorare le zone esterne di questa enorme ed imponente nave da crociera. A prua troviamo il Solarium, una zona separata ed attrezzata vietata ai minori di 16 anni, una vera e propria oasi zen dove trascorrere nel relax più totale il proprio tempo a bordo. A completare l’area ci pensa il Solarium Bistrot, il luogo perfetto dove concedersi uno spuntino senza perdere lo stato di relax acquistato stressandosi per i ponti esterni. Subito fuori da quest’oasi di pace troviamo il lido di Symphony of the Seas diviso in due zone, La Beach Pool e la Main Pool, le piscine centrali tanto per capirci, sovrastate dagli adrenalinici scivoli ad acqua “Perfect Storm“. Spostandoci verso poppa dopo i bar centrali, troviamo il nuovo coloratissimo acqua park dedicato ai più piccoli, lo Splashaway Bay, mentre verso la fine del ponte si trova un vero e proprio sports deck che include un  minigolf, un campo sportivo, un tavolo da ping pong e due simulatori di surf, i Flowrider. A concludere la zona l’enorme Piragna nonché entrata del ripidissimo scivolo la cui corsa termina nella Boardwalk, The ultimate Abiss.

Per il pranzo ci spostiamo al Windjammer Marketplace al ponte 16, l’enorme buffet di Symphony of the Seas che, con mia grande sorpresa, ci accoglie con una serie di lavandini dove potersi lavare le mani prima di pranzo. La varietà di cibo proposta è impressionante, dalla cucina mediterranea, alla variante americana e poi ancora pizze di ogni tipo, pasta, hamburgers, arrosti, un intera ala dedicata al pollo cotto in diverse maniere, insomma, c’era il ben di dio, tutto accompagnato da una serie di bevande colorate dai gusti fruttati. Per i più coraggiosi (magari non dopo pranzo) il ponte 16 offre anche la partenza della Zip Line che vi trasporta da un angolo all’altro della nave sospesi a svariati metri di altezza dalla quale potrete vantare una vista privilegiata sulla sottostante Boardwalk.

Riprendiamo la visita in direzione del Teen Center posizionato proprio sotto il buffet al ponte 15, visitando la zona ricreativa e la discoteca dedicata. Accanto a quest’area si trova anche El Loco Fresh, il nuovo mexican corner gratuito di bordo che offre alcune tra le più famose pietanze messicane molto apprezzate dai giovani ospiti.

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Per i piccoli crocieristi invece esiste una grande area dedicata al ponte 12, L’Adventure Ocean (che include anche una nursery), il posto perfetto dove poter lasciare i bambini nelle mani esperte degli animatori di bordo che permetteranno loro di giocare, sfogarsi ed imparare in una delle due sale educative: L’aula di scienze o quella di Arte. Nel baby club è inoltre incluso il quarto teatro di Symphony of the Seas, nel quale i piccoli ospiti saranno accolti come vere star e assisteranno a spettacoli prodotti in esclusiva per loro.

Ultime ma solo in ordine di apparizione sono le aree ristorante visitate alla fine di questo spettacolare tour di Symphony of the Seas che ci porta a scoprire prima il nuovo ristorante di pesce che ha debuttato lo scorso marzo sull’ammiraglia di casa Royal, l’Hooked Seafood e per ultimo un particolarissimo bistrot a tema ‘Alice nel paese delle meraviglie‘ chiamato per l’appunto Wonderland, un ristorante à la carte dal design immaginario e fiabesco dove vengono serviti piatti dal gusto moderno e all’avanguardia.

Concludo questo lungo post dicendo che Symphony of the Seas è davvero una nave WOW! WOW è la prima parola che viene in mente quando sotto bordo attendi l’entrata ed è l’ultima che pensi quando esci e si, è una nave che prenderei in considerazione per una futura crociera, magari per una transatlantica in modo da avere parecchi giorni di navigazione per sfruttare tutto ciò che la nave ha da offrire.

Come ultima cosa è doveroso un ringraziamento a chi ha reso possibile questa visita nave, quindi un enorme grazie allo staff di Azeta Viaggi di Genova senza il quale non si sarebbe fatto nulla, grazie al Groups Manager di Royal Caribbean per averci spiegato nel dettaglio la nave – e averci fatto smaltire il pranzo 🙂 – e ultimo ma non meno importante grazie al mio amico Luca!

#DDB #Diairodibordo

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